Progettare, Gestire e Organizzare un’Azienda di Successo
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Progettare, Gestire e Organizzare un'Azienda di Successo
Nel panorama editoriale italiano, risulta uno degli ebook o libri cartacei con il miglior rapporto qualità /prezzo: - è un ebook completo, in cui si spiega, passo-passo, come creare, organizzare, e gestire tutte le funzioni aziendali.
Inoltre, a differenza di molti altri libri sull'impresa, è studiato non solo nell'ottica del manager o dell'imprenditore, ma anche dell'investitore, che voglia fare delle aziende un business, senza necessariamente occuparsi della relativa gestione - non occorrono, a differenza di molte altre opere in materia, specifiche conoscenze organizzative o finanziarie, per comprenderne i contenuti.
Un ebook, quindi, alla portata di tutti: - i singoli capitoli sono tra loro collegati, ma costituiscono, al tempo stesso, argomenti compiuti e pratici. Quindi gli interessati non devono necessariamente leggersi tutto l'ebook in una volta, ma possono concretamente volgere la loro attenzione alla problematica, che di volta in volta interessa loro.
Un manuale pratico di 369 pagine per strutturare un'azienda di successo, fissare la mission e gli obiettivi, progettare e organizzare il marketing, le pubbliche relazioni, l'amministrazione, il personale!
Inoltre, a differenza di molti altri libri sull'impresa, è studiato non solo nell'ottica del manager o dell'imprenditore, ma anche dell'investitore, che voglia fare delle aziende un business, senza necessariamente occuparsi della relativa gestione - non occorrono, a differenza di molte altre opere in materia, specifiche conoscenze organizzative o finanziarie, per comprenderne i contenuti.
Un ebook, quindi, alla portata di tutti: - i singoli capitoli sono tra loro collegati, ma costituiscono, al tempo stesso, argomenti compiuti e pratici. Quindi gli interessati non devono necessariamente leggersi tutto l'ebook in una volta, ma possono concretamente volgere la loro attenzione alla problematica, che di volta in volta interessa loro.
Un manuale pratico di 369 pagine per strutturare un'azienda di successo, fissare la mission e gli obiettivi, progettare e organizzare il marketing, le pubbliche relazioni, l'amministrazione, il personale!
Progettare Gestire Organizzare
- Progettare, Gestire e Organizzare un'Azienda di Successo
- Un manuale pratico di 369 pagine per strutturare un'azienda di successo, fissare la mission e gli obiettivi, progettare e organizzare il marketing, le pubbliche relazioni, l'amministrazione, il personale!
- Come Costruire un'Impresa Redditizia nel Network Marketing
- Come creare un sistema semplice e geniale che ti permette di stabilire obiettivi, di scegliere la società e lo sponsor e che inoltre ti prepara alla vendita e alla gestione di un gruppo di distributori!
- Guida Fondamentale e Strategie Pratiche Per Diventare Imprenditore
- Fai della tua attività un'impresa vincente acquisendo le tecniche per gestirla con successo. Diventa un imprenditore leader nel tuo settore con la professionalità e l'esperienza del maestro dell'imprenditoria!
- Come Creare la Rete, Reclutare, Selezionare e Inserire il Personale
- Annunci, reclutamento e selezione di forza lavoro da inserire nel tuo organico, formazione e apprendimento in breve tempo, da oggi si può, con i consigli ad hoc degli esperti nella gestione delle risorse umane!
- Come Strutturare e Gestire l'Efficienza Organizzativa in Azienda
- Impara a fare assunzioni mirate al ruolo da occupare in azienda, scopri qual è il metodo migliore per aumentare la motivazione dei dipendenti e fai il primo passo per diventare un buon leader all'interno della tua azienda!
- Strategie per Ottimizzare le Risorse e la Qualità dei Prodotti Aziendali
- Migliora la tua azienda pianificando, applicando e realizzando tutte le azioni utili per raggiungere l'obiettivo del miglioramento. Lavora sui tuoi collaboratori per raggiungere il successo che hai sempre sognato!
- Come individuare i punti di forza e di debolezza della tua azienda
- Raccogli gli elementi e i dati contabili della tua azienda, impara a valutarli e analizzarli, scopri le tecniche più efficaci del bilancio aziendale e scopri i punti di forza e debolezza della tua azienda!
- Come Scegliere l'Agenzia Adatta e Creare una Campagna Vincente
- Scopri i segreti per stabilire un sano rapporto lavorativo tra consulente e cliente, conosci a fondo i prodotti da pubblicizzare e le tecniche di immedesimazione che rendono l'agenzia un vero e proprio punto di riferimento per i clienti!
- Metodi e Suggerimenti per la Ricerca del Lavoro in Azienda
- Scopri come organizzare la tua ricerca nella maniera più semplice ed efficace, apprendi i trucchi per creare un curriculum vitae che ti presenti in maniera vincente e impara ad affrontare il colloquio di lavoro con maggiore sicurezza!
- Strategie per Pianificare l'Idea e Realizzarla in Tempi Brevi
- Scopri i segreti che rendono efficace e funzionale il tuo Business Plan, impara a sfruttare ogni risorsa e metti in atto le strategie di marketing più accreditate nel settore per ottenere una pianificazione aziendale eccellente!
- Pianifica, Progetta, Promuovi e Sviluppa il tuo Progetto Internet Orientato al Business
- Definisci la tua direzione all'interno del tuo business, seleziona il tuo target di riferimento, cerca di acquisire un gran numero di visitatori e inizia a sviluppare il tuo progetto online!
Progetto Azienda
Capitolo 1: L'AZIENDA COME MIGLIOR INVESTIMENTO PER TUTTICome diventare imprenditori di successo anche se non hai esperienza.
Le caratteristiche psicologiche e le capacità di analisi degli imprenditori d'azienda.
Perchè investire in un'azienda è meglio che investire in Borsa o negli Immobili.
Cicli economici di immobili, azioni e aziende.
Capitolo 2: COME PROGETTARE UN'AZIENDA VINCENTE E LA CULTURA DI IMPRESA
Differenze tra creare un'azienda da zero e riorganizzarne una esistente.
Le principali questioni che un imprenditore/manager deve considerare.
La cultura d'impresa: il sistema di valori che caratterizza quella specifica azienda.
Quali sono i fattori chiave che permettono il successo di un'azienda.
Capitolo 3: SEGRETI PER FISSARE MISSION E OBIETTIVI AZIENDALI
Come definire la mission aziendale e gli obiettivi primari.
Come allineare l'azienda alla mission per trasmettere coerenza e congruenza.
Come creare una mission che non sia in contrasto con le finalità economiche dell'impresa.
Definizione degli obiettivi di lungo termine, di obiettivi intermedi, scelta delle alternative strategiche ed operative.
Come formulare il maggior numero possibile di alternative con il brainstorming.
Capitolo 4: ORGANIZZARE LE PRINCIPALI FUNZIONI AZIENDALI
Come definire quali funzioni aziendali sono necessarie e come organizzarle.
Sviluppare la funzione strategica per definire la mission dell'azienda e le strategie di fondo.
Come concordare con i singoli settori le singole strategie di competenza di questi ultimi.
Capitolo 5: SVILUPPARE LA PRODUZIONE E LA PROGETTAZIONE
Quali sono le principali funzioni del settore produzione e progettazione.
La Progettazione di nuovi prodotti e la Produzione in scala dei prodotti.
L'Analisi dei fabbisogni tecnico-produttivi, Tempi e metodi di lavorazione.
La Formazione tecnica del personale del settore e la Logistica.
Capitolo 6: LA DIREZIONE MARKETING E I SEGRETI DELLA PUBBLICITA'
Come creare e/o commercializzare un prodotto partendo da quello che vuole il cliente.
Marketing Mix, analisi di mercato, promozione, prezzo e pubblicità .
La segmentazione e plurisegmentazione: come suddividere uno stesso mercato in più parti in relazione a diverse tipologie di clientela.
Come vincere sulla concorrenza con prodotti in fase di sviluppo-maturità .
Come incrementare le vendite del prodotto con apposite campagne pubblicitarie.
Capitolo 7: CURARE L'IMMAGINE AZIENDALE E LE PUBBLICHE RELAZIONI
Il motto delle pubbliche relazioni: "Fare bene e farlo sapere".
Come definire l'immagine aziendale e eventuali problemi di immagine.
Come cambiare l'opinione che gli altri si sono fatti e si possono fare di un'impresa.
Rapporti con la stampa e i giornali, comunicati e conferenze stampa.
Capitolo 8: OTTENERE FINANZIAMENTI E GESTIRE L'AMMINISTRAZIONE
Come analizzare l'impresa per centri di costo, senza soffermarsi ai dati aziendali complessivi.
Come predisporre i piani di budget che prevedono di raggiungere determinati obiettivi futuri.
Come farsi concedere i finanziamenti dalla banca in diversi modi.
Gli strumenti giuridici per trasformare elementi materiali, come immobili ed aziende, in risorse finanziarie.
Capitolo 9: CREARE UN TEAM AFFIATATO E GESTIRE IL PERSONALE
Quali sono i principali aspetti aziendali su cui tutto il personale deve avere una base di formazione comune.
Gli elementi di condivisione che agevolano un miglior clima di collaborazione nel team.
Come creare nel gruppo aziendale un senso d'appartenenza alla stessa realtà .
Le aspettative e i fattori motivazionali da valutare nella gestione del personale.
Il metodo della premiazione al raggiungimento di specifici obiettivi.
Capitolo 10: COME ORGANIZZARE LE DIVERSE FUNZIONI DELL'IMPRESA
Posizione di tipo "Line" con un'autonoma funzione di prendere o di eseguire decisioni di diverso tipo, operative o strategiche.
Posizione di tipo "Staff" con funzione solo consulenziale, per proporre determinate scelte, senza decidere in merito.
Le dimensioni aziendali e ruoli di responsabilità affidati a singoli responsabili.
L'importanza di maggior specializzazione delle singole funzioni e la necessità di un organigramma più esteso.
Capitolo 11: INVESTIRE IN UN'AZIENDA E VALUTARNE IL "FAIR VALUE"
L'elemento più importante da valutare, durante la negoziazione per acquisire un'impresa.
Come effettuare la stima del giusto prezzo o "fair value" dell'impresa, sia essa quotata o meno.
I principali metodi per valutare il "giusto prezzo": metodi analitici, metodi basati sui multipli.
Il rapporto P/E o rapporto prezzo/utile, il P/CF o rapporto prezzo/cash flow e il P/Book o rapporto prezzo/mezzi propri.
Come valutare sinteticamente la solidità economico- finanziaria di un'impresa.
Errori da evitare quando si vuole aprire una azienda
Mettersi in proprio richiede attitudini particolari, perché le sole competenze tecniche non possono essere sufficienti per guidare con successo un'impresa. La prima cosa da fare è tracciare un onesto bilancio delle proprie competenze, cioè una verifica del percorso personale di formazione, esperienze lavorative, interessi coltivati che hanno portato alla scelta del lavoro in proprio.Si tratta di un percorso di autovalutazione, in cui è necessario valutare alcuni aspetti come le capacità tecniche e professionali e le aspirazioni personali che si possiedono. Non è di minore importanza la motivazione, ossia la voglia di riuscire, partendo da una corretta valutazione dell'idea imprenditoriale in cui si è disposti a investire energie, denaro e tempo.
La riuscita di un progetto imprenditoriale, infatti, non dipende dalla mancanza di capitale iniziale, ma soprattutto da una scarsa motivazione. L'imprenditore è caratterialmente una persona capace di rischiare e allo stesso consapevole che le sue scelte possono in futuro non essere più coerenti con i bisogni del mercato. Occorre inoltre una buona capacità di superare ostacoli, delusioni ,ansia, frustrazione e stress.
E' fondamentale saper organizzare il lavoro, essere flessibili e saper programmare la realizzazione del prodotto e l'erogazione del servizio. La buona gestione delle relazioni è essenziale per il successo dell'impresa, anche se ciò richiede un forte investimento in tempo e il possesso di capacità di relazionali innate.
Diventare imprenditore vuol dire saper rispondere ed operare secondo le regole del mercato, rispettare scadenze e impegni; essere responsabili verso clienti, dipendenti e collaboratori, oltre che verso se stessi.
Quali sono gli aspetti da considerare per verificare se un'idea può essere vincente?
L'idea può essere originale e innovativa, ma non è detto che per avere successo una nuova impresa debba basarsi su idee originali e innovative. Per la verifica dell'idea, ci si può rivolgere a quei servizi che offrono consulenza e assistenza tecnico-burocratica. Ricordiamo i Business Innovation Center per i progetti a più alto contenuto tecnologico, il Servizio Nuove Imprese e Sviluppo Italia.
L'idea imprenditoriale, nasce dall'osservazione della realtà e corrisponde alla percezione di uno spazio di mercato che potenzialmente può essere conquistato. Tutto ciò significa saper individuare domande di beni e servizi non adeguatamente soddisfatte per qualità e prezzo.
È necessario, pertanto, porsi alcune domande:
1. Quale prodotto e servizio si vuole vendere?
2.A chi lo si vuole vendere?
3. Quali bisogni s'intende soddisfare?
4. Come s'intende produrre il prodotto o il servizio?
5.Come opera la concorrenza?
Il successo di un'impresa dipende capacità di individuare le esigenze del segmento di mercato a cui siamo interessati. Non sempre si possono sostenere i costi di una vera e propria ricerca di mercato. Si può attingere alle informazioni presso le diverse associazioni di categoria. Affinché la nostra idea possa avere successo, è importante evitare alcuni pregiudizi ed errori di valutazione.
Come comportarsi e quali errori evitare per non andare incontro ad un insuccesso?
1. Coinvolgere al massimo tutti i collaboratori, ognuno in base alle proprie capacità e ruolo. Tutti devono scambiarsi informazioni e mirare a un unico obiettivo: " il successo dell'impresa".
2. Man mano che il progetto si realizza possono verificarsi cambiamenti di rotta. Sarà indispensabile controllare tutte le fasi del progetto di volta in volta, anche quelle che non si è direttamente coinvolti.
3. Non trascurare il fatto che un'amministrazione ordinata è una amministrazione longeva. Sarà importante bisogna annotare sempre entrate e uscite, richiedere le fatture ai fornitori e mantenere in ordine le proprie, tenere un po' di liquidità in cassa, pagare le spese dell'impresa con i soldi dell'impresa.
4. La gestione contabile di un'azienda non può essere affrontata con superficialità . Se non si hanno le conoscenze necessarie, sarà importante rivolgersi a società outsourcing a cui è possibile affidarsi.
5. In caso di finanziamento non si deve perdere di vista il fine per cui è stato concesso, anche perché si dovrà giustificare ogni aspetto in cui il denaro è stato speso.
6. Conoscere il mercato in cui vi vuole operare è fondamentale. Nel caso in cui non ci siano i soldi per un'indagine di mercato redatta da una società di consulenza, l' alternativa sarà quella di dare spazio alla creatività e ai diversi media (giornali, libri, Internet) per raccogliere informazioni sul mercato e, soprattutto sulla concorrenza.
7. Nel redigere il business plan bisogna saper calcolare al centesimo i costi di avviamento, produzione, scorte ecc, per tale motivo sarà importante attenersi fedelmente al preventivo fissato che deve essere realistico rispetto ai mezzi di cui si dispone.
8. Il progetto di impresa va sempre confrontato con amici, esperti e familiari, per tenere in considerazioni le obiezioni e non difendere a tutti i costi le proprie idee.
9. Avere una visione d'insieme del proprio progetto imprenditoriale non significa necessariamente avere un'intuizione vincente. La visione d'insieme si basa sulla competenza, sul buon senso, sull'analisi e la capacità di cogliere le buone occasioni; l'impulsività e l'intuito possono essere controproducenti. Identificarli significa andare incontro a un insuccesso.
10. Essere un esperto nel campo non significa essere un imprenditore vincente, perché un conto è la conoscenza di un settore, un'altra cosa è saper intraprendere e condurre un'attività .
11. Nel fare impresa conta possedere denaro ma conta di più saperlo gestire e spendere in modo oculato e redditizio le risorse a disposizione.
12. Per raggiungere l'obiettivo principale occorre "spendere" in attività preliminari in grado di generare le condizioni per andare avanti verso lo scopo finale.
13. Mescolare vita privata e lavoro può generare dei problemi, per tale motivo è sempre meglio chiarire fin dall'inizio i ruoli e le responsabilità di ciascuno.
14. Mirare in alto è sicuramente un progetto audace e ambizioso, ma è sempre meglio non eccedere, mantenendo i piedi per terra con accessibili.
E' fondamentale infine ricordare che avviare un'attività in proprio comporta l'investimento di tempo e denaro. Fin dalle le prime fasi, sarà importante farsi conoscere dal mercato e poter usufruire di un capitale proprio.
Puntualità e serietà nel rispondere alle richieste della clientela attraverso una corretta e precisa pianificazione dell'attività promozionale determineranno il successo futuro.
Per avere successo nella propria impresa è importante ricordare che per diventare imprenditori non deve essere una seconda scelta, nell'attesa di un lavoro dipendente sperato, ma ciò deve avvenire nella consapevolezza e nella determinazione della sfida intrapresa.
Fonte : http://news.biancolavoro.it
Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5 Italia License.
Come aprire una attività di vendita a domicilio di prodotti biologici
Il comparto biologico sta registrando negli ultimi anni un buon trend di crescita, legato soprattutto ai recenti scandali alimentari. I primi negozi che vendevano prodotti biologici sono comparsi già negli anni '80 ma non erano molto diffusi e soprattutto non vendevano molto. Oggi invece, la gente è molto più consapevole di quello che mangia e molte famiglie sono disposte a fare la loro spesa affidandosi a rivenditori di prodotti biologici o venditori diretti di aziende o agriturismi che commerciano in prodotti di questo tipo. Si tratta spesso di famiglie con bambini piccoli, ma anche professionisti, insegnanti e appartenenti a cedi medio bassi che preferiscono affidarsi ad imprese biologiche a km zero per mangiare sano.Infatti biologico è ormai sinonimo di mangiare sano e genuino, alimenti e prodotti ottenuti senza l'uso di pesticidi chimici e in colture non intensive, messe a rotazione per far riposare il terreno e garantirgli il giusto apporto di nutrienti essenziali per i prodotti.
Inoltre, il biologico è anche coltura di stagione, che, com'è risaputo, si adatta alle esigenze e alla salute dell'organismo assecondando i ritmi naturali. Già nel 2007 la Sinab, una banca dati del Ministero dell'Agricoltura specializzata nel settore biologico, evidenziava che gli acquisti bio erano aumentati parecchio in Italia, fino al 10%, mentre in quest'anno sono aumentati del 6%, registrando una crescita stabile. Secondo invece una banca dati privata, la Bio Bank, le vendite dirette di produttori bio è cresciuta ad un tasso ancora maggiore, di circa il 17% e addirittura con un rialzo del 92% in cinque anni.
Si tratta di dati significativi che fanno comprendere come il settore bio sia in effetti un'ottima opportunità imprenditoriale, tenendo conto però di alcuni fattori. Prima di mettere su un'impresa che si occupi di questo, bisogna capire in che modo organizzare l' attività .
Se si possiede un terreno e si decide di coltivare in proprio i prodotti, questi possono benissimo essere venduti tramite un sito internet, mailing list, creando gruppi d'acquisto ( insieme di famiglie che si incontrano in un dato luogo non lontano da casa per comprare le cassette di prodotti biologici); in questo caso basterà possedere la Partita IVA per vendere, ma occorreranno le certificazioni per il biologico.
Si può invece provare anche a proporre a dei produttori la rivendita dei loro prodotti biologici già certificati attraverso una rete creata appositamente, pubblicizzata, spesso anche con il passaparola.
In Italia ci sono già molte persone che fanno così. Si può mettere su una cooperativa, oppure anche soltanto un piccolo negozietto che si può tranquillamente gestire da soli o con un aiutante, il grosso lo si dovrà fare soprattutto via internet, quindi è bene dotarsi di una buona vetrina virtuale adatta all'e-commerce.
Un altro modo per mettersi in mostra e farsi conoscere è quello di partecipare ai mercatini bio, ovvero i farmer's market, in italiano mercato del contadino. Si tratta di aree che molte città mettono a disposizione a contadini, produttori e aziende che vendono direttamente i loro prodotti ai loro clienti, a KM zero e soprattutto con grande risparmio grazie alla filiera corta.
Inoltre, questo è un buon modo per pubblicizzare la propria attività e prendere contatti per avere una clientela da servire in maniera costante a domicilio in tutti i periodi dell'anno. In genere sono i produttori ad inviare ai clienti un'assortimento di cassette di prodotti freschi. Adesso, tutto quello che si deve fare è certificare che il miele, il vino, la marmellata, la frutta, la verdura, ma anche la carne o il latte che vogliamo vendere sia biologico.
Se ci appoggiamo a dei produttori già certificati questo non sarà necessario, se vogliamo produrre in proprio, dobbiamo farlo. Per ottenere le certificazioni necessarie dobbiamo sottoporci agli Enti di controllo autorizzati dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, che si occupano dei controlli diretti nelle aziende e delle certificazioni biologiche, secondo il DM. 220/95. Se l'esito è positivo, si può fare domanda per inserirsi ed avere il riconoscimento di Azienda biologica in conversione in seguito al quale si diventa Azienda Biologica.
Per effettuare la domanda si usa un modello predisposto, la Notifica di attività con Metodo biologico disponibile presso le Province, la Direzione Agricoltura della Regione, presso gli OdC e le principali associazioni di riferimento del Biologico. La notifica è una dichiarazione d'impegno da parte di chi la sottoscrive, ad assoggettare l'azienda al sistema di controllo tramite un OdC, riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Forestali , osservare le norme comunitarie e nazionali, accettare le misure sanzionatorie previste in caso d'infrazione. Si dovranno tenere i registri aziendali per poter effettuare le verifiche e i controlli ed entro il 31 gennaio di ogni anno di dovrà inviare all'Organismo di Controllo il Piano annuale di Produzione (PAP). Ogni anno la Regione pubblicherà l'Elenco delle Aziende biologiche sul Bollettino ufficiale con le regole di produzione.
Detto questo, se non potete aprire un azienda produttrice di prodotti biologici ma aspirate semplicemente alla vendita di questi prodotti che registrano un successo sempre maggiore, basato anche sulla fiducia tra produttori e clienti, potete affidarvi a produttori già avviati e offrirvi di accorpare più aziende per vendere a domicilio i loro prodotti. In questo caso, bisogna fare una certa attenzione ad organizzare bene la vendita su Internet, fare una buona comunicazione e un buon marketing e organizzare molto bene il sistema logistico relativo ai trasporti, che in genere è la nota dolente di quest'attività . Con una buona organizzazione, prodotti di qualità certificati e un'ottima conoscenza del settore biologico, ma anche una bella dose di passione per il settore possiamo avviare il nostro commercio biologico.
http://www.icea.info/
http://www.politicheagricole.it
http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/
Aprire una Agenzia di disbrigo pratiche per il cittadino e per l'impresa
Aprire un'agenzia di servizi che si occupa di "sbrigare" le tante pratiche burocratiche che ogni giorno pesano sui cittadini e sulle imprese, può essere un'idea da utilizzare per avviare un attività in proprio. Si tratta di una tipologia di impresa che espleta pratiche rivolte a enti pubblici come Comuni, Agenzie delle Entrate, Camere di Commercio, Inps, Prefetture, Tribunali, Catasti ecc.Il compito dell'agenzia è quello di far evitare quelle odiose fila che cittadino e aziende dovrebbe fare per recarsi allo sportello di un ufficio per risolvere un disguido burocratico, ma non solo. Questo tipo di impresa ha tra le sue attività quello di ritirare e rilasciare certificati di vari enti. L'ambito operativo è talmente vasto, che permette di creare servizi di intermediazione per professionisti, diffusione di riviste specifiche di settore, informazioni commerciali, organizzazione di eventi e presentazioni di prodotti, fornitura di servizi e di beni immobili, ricerca e rapporti con i clienti, disbrigo pratiche amministrative, assicurative o documenti vari, inerenti il rilascio di documenti o certificazioni, spedizioni ed anche gestione di servizi vari.
Gli avvocati , ad esempio, possono rivolgersi alle agenzie per richiedere copie di atti e sentenze; i commercialisti per delegare l'espletamento di pratiche con la Camera di Commercio.
Questa tipologia di azienda, non ha ancora avuto un inquadramento giuridico vero e proprio.
Un decreto del 1931 stabiliva che per avviare un'agenzia disbrigo pratiche amministrative era necessaria la licenza di pubblica sicurezza rilasciata dalla Questura.
Oggi questa autorizzazione è stata sostituita dalla semplice denuncia di inizio attività da presentare al Comune in cui ha sede l'impresa.
FORMAZIONE E COLLABORATORI
Per quanto riguarda il titolo di studio da possedere , la legge non prevede delle qualifiche specifiche, ma l'ideale è un diploma di maturità tecnica ( Ragioneria) o una laurea ad indirizzo giuridico o economico. Sarà utile fornirsi di collaboratori esperti in economia , giurisprudenza, ingegneria gestionali, ma anche informatici, nel caso si voglia dare funzionalità superiori all'agenzia che intendiamo formare.
QUALI PROCEDURE SEGUIRE PER L'AVVIO DELL'ATTIVITA'
Il primo documento da presentare è una denuncia di inizio attività , utilizzando il modello fornito dallo sportello unico del comune in cui si desidera realizzare l'azienda.
In esso si indicherà :
- l'attività che si intende iniziare,
- dichiarazione di idoneità dei locali sotto un profilo igienico sanitario, edilizio, urbanistico e di sicurezza, il non aver riportato condanne penali né di essere in qualsiasi situazione che ti impedisca l'esercizio dell'attività .
- una planimetria dei locali in scala 1:100;
-un tariffario dei compensi in duplice copia di cui uno in bollo da vidimare ed esporre nei locali;
- un registro degli affari numerato e una dichiarazione sostitutiva di certificazione antimafia.
Una volta compilata la documentazione, si dovrà riconsegnarla all'ufficio del protocollo "sportello unico". Nel caso di esito favorevole, il comune, entro trenta giorni,provvederà a darvi comunicazione, e da quel momento si potrà avviare la propria attività . Nel caso si è possessore di partita IVA, si risolveranno gli obblighi contributivi come un normale libero professionista.
ALTRI ASPETTI DA CONSIDERARE
Si tratta di una professione che deve aggiornarsi in rapporto al mutamento delle leggi. In particolare con la digitalizzazione della burocrazia, è diminuito il lavoro cartaceo ed è aumentato quello telematico.
Questo non vuol dire che siano diminuite le offerte di servizi da offrire a cittadini, imprese e liberi professionisti, anzi è aumentata la necessità di competenze specifiche in ambito digitale. Non si hanno notizie precise sulla diffusione di queste imprese sul territorio nazionale, perché, si tratta, appunto, di aziende che non hanno ancora avuto un preciso riconoscimento giuridico.
L'associazione di categoria che raggruppa questo tipo di agenzie che risolvono i problemi del cittadino con la burocrazia, si chiama Unappa (Associazione nazionale, professionisti pratiche amministrative) che ha sede a Milano. Quest'associazione tutela gli interessi delle agenzie associate, sparse in tutto il territorio nazionale.
La formazione e la riqualificazione professionale degli operatori del disbrigo pratiche avviene, per le agenzie associate , tramite queste associazioni di categoria, che organizzano corsi su: firma digitale; posta elettronica certificata; registro Imprese e diritto societario ecc.
L'evoluzione in senso tecnologico di questo lavoro, ha reso necessaria anche la conoscenza di diversi ambiti come il marketing e in particolare l'aspetto telematico.
Molte pratiche, infatti, oramai si trasmettono per via telematica. E' il caso di pratiche e pagamenti IVA e dichiarazioni dei redditi da presentare all'Agenzia delle Entrate e di pratiche d'iscrizione, cancellazione, variazione di aziende e deposito atti, da presentare alla Camera di Commercio.
Per le pratiche da inviare alla Camera di Commercio è utilizzato un servizio online, di accesso ai dati camerali, chiamato Telemaco. L'obbligo alla presentazione telematica è stato esteso nel 2008 anche alle imprese individuali. Con Telemaco, si può avere accesso alla banca dati del sistema camerale italiano, richiedere certificati, presentare e depositare atti al Registro Imprese, pagando sempre online i relativi diritti camerali.
I documenti da inviare, sono predisposti con un software realizzato sempre da Infocamere. La validità legale dei documenti inviati è attestata dalla firma digitale, con il nome e il codice fiscale di chi sottoscrive, apposto tramite la Smart Card, un dispositivo simile a una carta di credito.
La Smart Card viene rilasciata dalle Camere di Commercio e da enti certificatori appositamente autorizzati. Sono autorizzati a ciò: soggetti pubblici, privati , ordini professionali e ma anche le agenzie disbrigo pratiche, se associate ad enti di certificazione o associazioni di categoria inserite nel pubblico elenco dei certificatori tenuto dal CNIPA.
Fonte http://news.biancolavoro.it/
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